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Primo Convegno di Ohana

Ohana ha organizzato il primo Convegno online, intitolato «A ‘spring’ of changing» e patrocinato dal Comune di Pomezia!

Qual è lo scopo del Convegno?

L’obiettivo di «A ‘spring’ of changing» è quello di avviare in sinergia una riflessione per rispondere in modo concreto, efficace e integrato ai nuovi bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza prodotti dall’emergenza sanitaria.

La domanda cardine

L’evento vuole rispondere ad una domanda fondamentale: qual è stato l’impatto del covid-19 sulla didattica, sull’educazione, sulle relazioni e più in generale sulla comunità?

Le priorità in 4 goal!

Ecco per punti le finalità dei singoli Tavoli di lavoro:

  • Individuare i vantaggi prodotti dall’utilizzo degli strumenti digitali nella gestione della didattica e della relazione tra docente-discenti e educatore-educandi;
  • Esplorare le potenzialità di setting educativi differenti, valorizzando gli spazi naturali e l’ambiente esterno;
  • Osservare ed individuare le modalità che hanno permesso la costruzione e il rafforzamento delle relazioni e degli affetti al tempo del distanziamento fisico;
  • Cogliere l’opportunità dello stato emergenziale per ripensare la comunità come risorsa;

Una metodologia ludica

Il Convegno prevederà l’utilizzo di diverse metodologie formative, proporrà giochi e questionari on line. Sarà introdotto da una presentazione teorica in plenaria e proseguirà con la suddivisione dei partecipanti in Tavoli di lavoro e approfondimento

Quando e dove?

«A ‘spring’ of changing» si svolgerà online, in videoconferenza, il 29 maggio 2021. Inizierà alle 10 e si concluderà alle 16. Sarà prevista un’ora di pausa pranzo.

Chi sono i relatori?

Un pool di docenti e di esperti dei 4 temi approfonditi nei Tavoli di lavoro introdurrà l’uditorio alle principali questioni affrontate. Ecco i relatori del Convegno:

  • Prof. Vincenzo Piccione (Coordinatore dei servizi educativi e dei servizi sociali EPCM MAPPS – Università Roma 3) 
  • Dott.ssa Katia Matteo (Responsabile Ufficio di Piano dei distretto ASL ROMA 6 – Ardea Pomezia) 
  • Dott.ssa Marta Mariani (Giornalista, Italianista, docente di scuola secondaria di Primo Grado e dottoranda presso l’Università Paul Valéry di Montpellier 3)
  • Dott.ssa Ilaria Di Marzio (Psicologa cognitivo-interpersonale e risorsa dell’Area Clinica di Ohana)

A chi si rivolge «A ‘spring’ of changing»?

Il Convegno intende coinvolgere principalmente i professionisti del settore educativo e pisco-sociale operanti sul territorio di Ardea e Pomezia.

Se sei un insegnante, un educatore, un assistente sociale, uno psicologo o una figura affine a queste, sappi che il Convegno è pensato per te!

Come partecipare?

Se ti interessa prendere parte al Convegno, clicca qui e compila il modulo.

«A ‘spring’ of changing» è gratuito!

Tuttavia, ti ringraziamo se vorrai sostenere Ohana con una donazione. Ecco qui la pagina.

Se hai un account PayPal, puoi fare un’offerta cliccando qui.

Grazie!

Feste itineranti

È attiva la nuova iniziativa di Ohana delle “Feste itineranti“, un bel modo festeggiare un compleanno alternativo!

feste itineranti

Non puoi festeggiare in grande?

Nessun problema: Ohana ha pensato a tutto! Per supportare le famiglie durante l’emergenza da coronavirus, il team di Ohana metterà a tua disposizione un ‘box‘ contenente giochi e attività per permettere a te, che sei il festeggiato, e ai tuoi parenti di vivere un compleanno indimenticabile!

Il nostro divertimento “in scatola”!

Non è uno slogan da pop art, né un modo di dire, ma una realtà. Nel box che Ohana ti offre, troverai video e vari materiali con cui potrai mettere alla prova le tue capacità e quelle della tua famiglia… per passare una giornata in allegria!

Scegli il tuo tema e… buon divertimento!

Sei un esploratore? Un avventuriero? Un piccolo cuoco… una lettrice vorace? O forse sei un’artista dai colori sgargianti? Ho capito… sei un piccolo scienziato, un alchimista, un mago! Benissimo, allora non ti resta che contattarci e richiedere il box più adatto a te… Cosa aspetti? Noi siamo a tua disposizione!

percepire corpo

La percezione del corpo

Durante l’infanzia il corpo è un grande spazio da esplorare, da conoscere, da mettere alla prova. Se tuo figlio ha 3, 4 o 5 anni, stando chiuso in casa per le restrizioni del coronavirus, ha ancora molte possibilità di fare esperienze significative nella percezione di .

Un gioco da fare in casa

Conoscere il proprio corpo significa metterlo a contatto con la realtà esterna e provare a farsi un’idea, una rappresentazione mentale, di come il corpo è fatto o di come funzioni. Ohana ti propone qui una semplice attività con cui potrai incoraggiare tuo figlio o tua figlia a conoscersi meglio.

Materiali (o ingredienti?)

Fruga nella dispensa: cosa trovi? Un cartone quasi finito di farina di semola? Buono! Un pacchetto di ceci da mettere a bagno? Dei fagioli cannellini che avevi dimenticato? Qualche lenticchia! Perfetto!

Tranquillo, non ti costringerò a cucinare una zuppa di legumi… È che il nostro gioco comincia proprio così!

Evita le forme acuminate

Prendi del riso, poi un po’ di cous cous, una manciata di lenticchie, il pacco di cannellini e tutto ciò che può ispirarti. Meglio, se si tratta di granelli tondeggianti che non possono né graffiare, né pungere a contatto con la pelle. Evitiamo quindi quadrotti, stelline e altre forme “spigolose”.

Prendi delle scatole o dei contenitori

Possono essere dei tupperware di grandi dimensioni, oppure delle scatole da scarpe. Riponi i semi e/o i legumi in contenitori diversi. Considera che i contenitori che userai dovranno poter contenere… i piedini di tuo figlio o di tua figlia!

Finalmente si gioca!

Per evitare che il tuo bambino possa avere la tentazione di ingerire i semi, i legumi o i granelli che hai messo nei vari contenitori, giocherete in questo modo. Terrai per le mani tuo figlio e lo accompagnerai per qualche passo, permettendogli di poggiare le piante dei suoi delicati piedini… dentro ad un contenitore per volta.

La pianta del piede è molto sensibile!

La riflessologia, ad esempio, è interamente basata su questo assunto: sulla superficie plantare c’è una vera e propria mappa di corrispondenze con tutti gli organi e apparati del nostro corpo.

“Immergendo” i suoi piedini nei contenitori di ceci, riso, cous cous e lenticchie, tuo figlio potrà non solo percepire il suo corpo, reagire agli stimoli, farsi un’idea dell’oggetto con cui è venuto a contatto, ma anche stimolare “di riflesso” le sue parti del corpo più interne.

Scatta qualche foto!

Se hai qualcuno accanto a te, mentre tu tieni per mano il tuo cucciolo… d’uomo… Non perdere l’occasione di immortalare le smorfie o le espressioni che tuo figlio o tua figlia farà… nel “sentire” a piedi nudi… la differenza tra ceci e fagioli… Saranno scene indimenticabili!

gioco delle piastrelle

Il gioco delle piastrelle!

Lo so, hai ragione, stare a casa in isolamento è una noia mortale… Hai la tipica faccia di chi ha finito i compiti, i giochi e non sa più come impegnare il tempo. Per non rimuginare sul coronavirus e sulle restrizioni… Ohana ti propone un gioco nuovo per divertirti, ma anche per allenare la memoria, la logica e le abilità spaziali!

Non preoccuparti, non è il solito gioco sedentario! Si tratta di un’attività dinamica per cui ti servono poche cose: un pavimento piastrellato (quasi ogni casa ne ha uno!), carta, matite colorate. Potrai giocare con uno o più familiari…

Come si gioca?

Beh, è facilissimo.

Libera la superficie che ti serve!

Innanzitutto individua lo spazio di gioco! Libera la superficie del pavimento che ti serve! Sposta qualche sedia o qualche tappeto! Puoi mettere a disposizione del gioco un’area a piacere, ma io ti consiglio uno spazio minimo di 5 piastrelle x 5! Puoi lasciare a terra dei riferimenti per aiutarti a riconoscere lo spazio.

Prendi dei fogli di carta a quadretti!

Una volta individuata la superficie adatta sia a te, che allo spazio disponibile della casa, prendi dei fogli di carta a quadretti. Ti occorre un foglio per ogni giocatore. Se siete in due, due fogli di medie dimensioni basteranno! Ciascun giocatore deve ora disegnare sul proprio foglio l’area di gioco, facendo attenzione a riportare esattamente tutte le piastrelle! Fatto? È venuto un bel quadratone 5×5? Bene! Ora ogni giocatore dovrà colorare sul foglio, con un pastello (senza farsi vedere dagli altri concorrenti!), il percorso che l’altro giocatore dovrà affrontare!

Scopo del gioco!

Hai già un’idea di quale sia l’obiettivo del gioco? Immaginavo! Lo scopo del gioco è appunto quello di percorrere fisicamente, passo dopo passo, l’itinerario disegnato sul foglio a quadretti con meno errori possibili!

Come?

Ci sono varie possibilità! Se è il tuo compagno di giochi che deve affrontare il percorso… tu dovrai tenere sotto gli occhi il foglio con il suo tracciato e guidare il giocatore con dei comandi elementari come: «destra», «sinistra», «avanti», «indietro»!

Troppo semplice?

Se questo primo sistema è troppo elementare per te, puoi aggiungere il comando «diagonale» che complicherà un pochino le cose! Oppure, se sei un vero asso… puoi aumentare la difficoltà del gioco nel modo seguente.

Usa i punti cardinali!

Orientati dentro casa, facendoti aiutare da un genitore. Scopri il Nord, il Sud, l’Est e l’Ovest… e usa i punti cardinali per guidare il tuo compagno di giochi! Il percorso diventerà un vero rompicapo!

Trasforma la superficie di gioco in uno spazio cartesiano!

Di’ la verità, non ti aspettavi di dover rispolverare le vecchie pagine del libro di matematica! Eppure, se vuoi davvero aumentare la difficoltà del gioco, puoi numerare le righe delle piastrelle e attribuire una lettera dell’alfabeto a ciascuna colonna! Così avrai una superficie veramente razionale e cartesiana!

In questo modo potrai dare delle indicazioni combinando lettere e numeri: «A1», «B2», «C3» e così via! Per rendere più avvincente il gioco puoi persino dare dei comandi in sequenza… che il tuo compagno di giochi dovrà tenere a mente e svolgere in un colpo solo!

Stabilisci una penalità per ogni errore!

Tu e il tuo compagno di gioco non farete certo fatica a trovare il modo di penalizzare gli errori… Che sia il solletico, il ricominciare da capo… o la sottrazione di un punto… in poco tempo il gioco delle piastrelle vi avrà fatto fare grasse risate! Provare per credere!

Sei riuscito a finire il percorso?

A proposito di memoria: prova a farlo a ritroso! In bocca al lupo!